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Usare Autoscan (Linux Backtrack)
Ciao a tutti, come potete vedere dall’immagine il tutorial di oggi riguarderà Autoscan, un tool multifunzione , potente e facile da gestire , inserito in BackTrack nella sezione del Network Mapping. Perchè multifunzione? Il fatto è il seguente… In BackTrack a menochè non ci si crei un utente dopo l installazione , ci si “logga” come utente amministratore… …root , questa è una caratteristica che può causare vari problemi se si fanno degli errori , ma oltre a questo si è vulnerabili a livello di sicurezza. Fermorestando che rimango sempre dell’opinione che la cosa migliore da fare sia crearsi un utente supplementare , Autoscan può risolvere , (almeno in parte) , anche la questione sicurezza , fungendo quindi , se impostato in maniera corretta , come un vero e proprio firewall. Le molte funzionalità che contraddistinguono Autoscan lo inseriscono tra i livelli piu alti tra tutti i tool della sua categoria , infatti solo per aggiungere la caratteristica principale del programma , Autoscan è famoso per avere la possibilità di controllare il proprio network non solo in locale , ma anche a distanza… …anche più di un network , con predisposizione a molti apparati hardware. Le caratteristiche di Autoscan sono molte , diamo solo per iniziare uno sguardo all’ interfaccia grafica… ***
*** Autoscan può controllare tutti i tipi di reti , anche quelle , naturalmente dopo una propria configurazione , protette da firewall. Elenchiamo ora alcune principali caratteristiche di Autoscan: –>
scansione della rete in multi-thread; inoltre: –>analisi
automatica della rete; [COME SI PRESENTA]
–> Una parte grafica che
stampa i risultati e dà l’accesso all’operatore a tutte le funzionalità. L’interfaccia grafica è in grado di connettere uno o più agents , (in locale o remoto) , per supervisionare contemporaneamente più reti remote , (viene impiegato un agent per ogni rete supervisionata). [PER AGGIUNGERE NUOVE RETI]
Nella prima pagina del wizard è possibile
inserire una nuova rete o riprendere la configurazione di una rete già
salvata. Nella pagina
successiva si può scegliere quale rete si vuole scansionare. ***
*** Nella terza
pagina si potrà scegliere l’interfaccia di rete, ***
*** L’ultima pagina è soltanto un sommario dei
dati inseriti dunque Se volete inserire una ulteriore rete
basta che clicchiate su
COME AGISCE:
Autoscan scansiona permanentemente la rete , cercando
nuovi dispositivi. Quando ne viene inserito uno, Autoscan identifica il
dispositivo e il modello (alcuni tra i dispositivi compatibili sono:
notepad,desktop, servers, switch, router, video games, telefoni su IP,
telecamere di sorveglianza, fax…..) L’identificazione di un dispositivo
è basata sul riconoscimento di pacchetti, infatti ogni tipo di
dispositivo ha una propria caratteristica nei pacchetti e Autoscan
esegue un fingerprint confrontando i dati del dispositivo con quelli
contenuti nel suo database. I dispositivi che non vengono riconosciuti
vengono immessi in una lista separata. L’utente dunque può aggiungere al
database i propri dispositivi non riconosciuti cliccando sul dispositivo
non riconosciuto e seguendo l’apposito wizard. L’utente può addirittura
aggiungere icone all’interno del tool , basta che copi i file desiderati
in: Questo per fare in modo che tutti coloro che hanno da monitorare più reti e diverse tra loro possano facilmente conraddistinguerle.
[L'INTERFACCIA] IP
Address
Nella maggior
parte dei casi vengono anche individuati i servizi che ascoltano sulle
porte indicate, e viene riportato uno schema grafico nella finestra di
destra, sotto quella con le informazioni. -Il numero
dei dispositivi trovati; Lo schema della nostra rete può essere visualizzato in due modi; è possibile cambiare la visualizzazione cliccando con il tasto destro del mouse sulla lista dei dispositivi. Questi sono solo alcuni screenshot che mostrano come Autoscan monitorizzi due reti diverse , quella sul mio laptop e quella sul mio Server , dove nel primo caso ho inserito l’intrusion detection , essendo in BackTrack e non avendo ancora creato il mio secondo utente , mentre sul server è in esecuzione come monitor di rete dei servizi che vedete tramite le icone. questi screenshot mostrano la possibilita , con un account Nessus , di testare eventualmente la rete, possibile anche comunicare tramite il protocolo Telnet ed usufruire di tool come nMap e Ping per controllare appunto le porte in modo rapido ed efficace.
Dalla penultima immagine potete vedere come io stia monitorando senza alcun intervento il mio laptop , il mio server e tutta la subnet ad esso collegata… Dall’ultimo screenshot invece potete vedere come AutoScan , sempre tenendo conto di una configurazione della subnet adeguata , o come in questo caso di una possibilità di comunicazione con il server principale , ci dia la possibilità di connetterci utilizzando i tool gia presenti nel sistema , in questo caso la nostra BackTrack , che avendo Konqueror e Firefox di prima installazione , ci permette di accedere a Fpt con gli stessi tool , facendo apparire un’ opzione al passaggio del mouse. Bene , questo è tutto , abbiamo fatto , almeno lo speriamo , una sufficiente descrizione di un ottimo programma , che permette a tutti coloro che devono garantirsi una certa sicurezza di tenere sotto controllo la prorpia rete , monitorandola con AutoScan , saremo avvertiti in tempo reale di tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Per riprendere il discorso dell’inizio tutorial e dell’uso in BackTrack di AutoScan come Firewall , aggiungo anche che usando AutoScan insieme a KsysGuard configurato per il network-monitoring , si ottiene un’ottima soluzione che è una barriera davvero potente e considerando l’azione che svolgono anche non invadente. Ciao a tutti e alla prossima.
Fonte: RedBaron con la partecipazione di ^RuNNeR^ e brigante~
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