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Creare una WebRadio
Creiamo una radio
con il nostro Winamp
La guida è
rivolta agli utenti Windows; esistono anche versioni del server per
l’ambiente Linux e OS/X, oltre a DSP e player.
A causa delle
particolarità della rete, gli utenti FastWeb
“comuni” non possono pubblicare su Internet la
radio, che rimane confinata alla rete locale: casa o ufficio, insomma.
Non spaventatevi per la lunghezza: la guida è fatta in modo
da accompagnarvi per mano nella configurazione, ma alla fine basta
inserire quattro parametri quattro per fare funzionare il tutto.
Avete bisogno di:
- Una connessione
ADSL.
-
Winamp,
scaricate la versione Full, gratuita.
- Il server SHOUTcast, scaricate
la versione per WIN32.
- Il
plugin DSP
per Winamp 2.1
- Perché
la vostra radio sia accessibile da internet, avete bisogno di
“pubblicare” almeno una porta TCP, cioè
eventuali firewall devono permettere l’accesso al vostro PC
tramite il numero di porta TCP scelto nella configurazione del server.
Se utilizzate un router, dovreste essere in grado da soli di
configurarlo adeguatamente, se utilizzate un comune modem dovete
intervenire sul firewall software. Vedremo il caso del firewall di
windows XP SP2.
- Banda. Se volete
trasmettere ad alto bitrate per molti utenti, avete bisogno di molta
banda in uscita dal vostro server. Con una normale ADSL potete
trasmettere benino per una quindicina di ascoltatori. Fate qualcosina
meglio con un encoder MP3Pro, ma non è gratuito e non
è il caso di questa guida.
Come al solito il
consiglio è di seguire scrupolosamente le istruzioni e
testare ogni passo prima di procedere al successivo.
Un po’ di nomenclatura, tanto per capirci: il server
è il computer su cui gira SHOUTCast, ad esso si devono
collegare gli ascoltatori; il client è il PC che trasmette
la musica al server, che a sua volta la “ripete” al
pubblico. Potete usare lo stesso PC che fa da server, che è
il caso di questa guida, oppure un altro, sia dalla rete locale che da
internet.
Cominciate installando
Winamp, i default vanno benone, l’unico consiglio che vi
dò è di non associare Winamp alla riproduzione di
video, dopodichè installate anche il plugin DSP. Testate il
player con alcuni mp3, intanto che procedete con
l’installazione.
Accettate i default anche per l’installazione di SHOUTCast.
Il programma si installa in C:ProgrammiSHOUTCast, ma non crea alcuna
voce nel menu programmi, quindi per raggiungere l’eseguibile
dovete aprire la cartella.
Ora che tutto
è installato passiamo alla configurazione del server,
editando il file C:ProgrammiSHOUTCastsc_serv.ini. Primo problema: il
file di testo è un formato un*x, quindi aprendolo con il
notepad lo si vede senza interruzioni di righe e con alcuni caratteri
“indesiderati”. Per aggiustarlo va aperto con
Wordpad, avendo cura di selezionare “Tutti i files
(*.*)” nella casella “Tipo file” della
finestra di dialogo “Apri”. Dopo averlo aperto
basta salvarlo senza apportare alcuna modifica, e da ora in poi saremo
in grado di aprirlo con Notepad tramite un doppio clic.
Fatto ciò,
apriamolo per procedere alla configurazione. I parametri che ci
interessano sono i primi tre, nella sezione
Required stuff.
- MaxUser.
Il numero massimo di ascoltatori contemporanei accettati dal server.
Calcolate un valore adeguato alla vostra banda in uscita ed al bitrate
a cui desiderate trasmettere. Ad esempio avendo una 256kbps in upload e
volendo trasmettere a 24kbps, dovreste scegliere 256kbps/24kbps=10
utenti al massimo. Specificare un numero troppo alto non fa che
sprecare RAM e bloccare lo stream a fronte di troppi utenti collegati.
Se siete incerti mantenetevi su livelli prudenziali.
- Password.
Serve per trasmettere usando SHOUTcast. Questa è la stessa
password che inseriremo più tardi nel plugin DSP. Non
può essere lasciata in bianco.
- PortBase.
Il numero della porta TCP sulla quale gira il server. Questa porta e
quella successiva non devono già essere utilizzate sul
vostro sistema. Lasciare il valore di default 8000 è una
buona scelta.
Salvate e chiudete il
file. Lanciate C:ProgrammiSHOUTCastsc_serv.exe, ed il server
è pronto.
Se avete WinXP SP2, a questo punto apparirà una finestra che
vi notifica la richiesta di aprire una porta, basta permettere sempre
l’apertura, e non riceverete più
l’avviso. Eventuali altri prodotti vi dovrebbero notificare
qualcosa, dovete autorizzare il traffico verso il PC, sulla porta
scelta.
Nella finestra di SHOUTCast potete vedere il log, cioè la
diagnostica, in tempo reale. Cliccando sulla X in alto a destra il
server si minimizza nella system tray, vicino all’orologio.
Per arrestarlo usate “kill server” sulla barra dei
menu, ma adesso non fermatelo.
A questo punto
possiamo configurare Winamp ed il relativo plugin. Lanciate il
programma, dal menu “Options” scegliete
“Preferences”, e cliccate su
“DSP/Effects”, nella sezione
“Plug-ins”.
Selezionate “Nullsoft SHOUT cast Source DSP”,
apparirà la finestra della configurazione del plugin.
Cliccate su “Close”, per chiudere la finestra delle
preferenze, e assicuratevi che SHOUTCast sia in esecuzione.
Passiamo alla finestra
“SHOUTCast source”: selezionate la linguetta
“Output”, cliccate su
“Output1″, poi su “Connection”,
e compilate i campi nel modo seguente:
- Address:
127.0.0.1
- Port:
8000, oppure il valore di PortBase della configurazione di SHOUTCast,
se lo avete modificato
- Password:
inserite la password di SHOUTCast che avete specificato nei passi
precedenti
- Encoder:
1
Cliccate su
“Yellowpages”, disabilitate “Make this
server public”, in “Description” inserite
il nome che volete dare alla vostra radio, verrà mostrato
agli ascoltatori assieme ai tag MP3 delle canzoni in onda. Svuotate il
campo “URL”, e compilate il resto dei campi secondo
le vostre preferenze e lasciate selezionato “Enable Title
Update”
Passate alla linguetta
“Encoder”, cliccate su
“Encoder1″, e scegliete “MP3
Encoder” dalla lista “Encoder Type”. La
configurazione del bitrate richiede un po’ di attenzione, per
i problemi di banda visti precedentemente. La scelta dipende dalla
banda che avete a disposizione, dal numero di ascoltatori, e condiziona
la qualità dell’audio della trasmissione.
Per trovare i settaggi adatti dovrete fare un po’ di prove
per aggiustare il tiro. Per cominciare scegliete “48kbps,
22Khz, Stereo”.
Controllate che, nella linguetta “Input” sia
selezionato “Winamp” in “Input
Device”.
E’ arrivato
il momento della verità: fate partire un file MP3 in
riproduzione, tornate alla linguetta “Output” e
premete “Connect”. La sezione
“Status” mostra il tempo di connessione e la
quantità di dati trasferiti dal player verso il server,
inoltre nella finestra del server i messaggi di log dovrebbero mostrare
“[source] connected from 127.0.0.1″.
La vostra radio
è già funzionante, per testarla potete fare
così: abbassate il volume di Winamp, aprite Windows Media
Player e scegliete “Apri URL” dal menu
“File”. Nell’indirizzo inserite
http://localhost:8000 e ascolterete il prodotto della vostra
trasmissione!
A questo punto state
trasmettendo sulla vostra scheda di rete e/o modem ADSL, ad esempio i
computer collegati alla vostra rete locale possono
“ascoltarvi” tramite l’indirizzo
http://123.123.123.123:8000/listen.pls sostituendo a 123.123.123.123 il
vostro indirizzo IP privato oppure il nome del vostro PC.
Allo stesso modo siete
raggiungibili da internet utilizzando l’indirizzo IP
pubblico, al posto di quello privato. Se non conoscete il vostro IP
pubblico,
www.whatismyip.com vi
aiuta.
Ricordate di popolare
la playlist di Winamp con le canzoni che volete trasmettere.
Se volete dare un vero
nome alla vostra radio, e non costringere sempre i vostri ascoltatori
ad inserire l’indirizzo IP, che oltretutto può
cambiare, qui trovate spiegazioni sull’uso e la
configurazione di
DynDNS, la ciliegina
sulla torta di questo giochino. E’ molto più
comodo avere un indirizzo del tipo:
http://miaradio.dyndns.com:8000/listen.pls
L’indirizzo
http funziona sia inserito direttamente nel player, che inserito come
link in una pagina web.
Se vi appassionate
alla cosa e volete fare le cose seriamente, vi segnalo un
SAM, un prodotto semi
professionale commerciale, molto sofisticato e potente.
Potete tenere il
client ed il server su due computer diversi, in questo caso nella
configurazione del plugin DSP dovete inserire l’indirizzo IP
oppure il nome del del server, invece di 127.0.0.1. In questo modo
potete permettere anche ai vostri amici di trasmettere usando il vostro
server, se gli fornite indirizzo, password e porta TCP.
Prossimamente vedremo
come fare il relay (una specie di mirror) di una radio in onda, e vi
parlerò di un’altro strumento:
PicoStreamer.
Adesso
integriamo il Microfono
Questa guida riprende
la precedente. Se tutto è andato a buon fine, adesso la
vostra radio sta
funzionando e siete in grado di trasmettere files mp3 senza problemi:
vediamo come aggiungere la vostra voce.
Avete bisogno di due cose: un microfono, ovviamente, meglio se di
qualità decente, ed una
scheda audio adatta. Non ho idea del perché la cosa funziona
su alcune schede e non su altre; non dipende dalla qualità
né dalla marca.
Cominciate la trasmissione, collegate il microfono, e cliccate sulla
linguetta “Input” della finestra del DSP. Scegliete
“Soundcard Input” in “Input
Device” e “22050Hz, Mono” in
“Input Settings”.
Cliccate ora su “Open Mixer”, si apriranno le due
finestre
con i livelli del mixer. Nella finestra
“Controllo registrazione” dovreste avere una colonna che si chiama
“Missaggio Stereo”, od un nome simile; se non ci
fosse, Opzioni –> Proprietà, selezionatela
e confermate con OK. In
pratica questo è il volume dell’uscita
“generale” della vostra scheda audio, che viene
rimandato all’input della registrazione. Se non la trovate,
significa che la vostra scheda non è supportata, e potrete
solo trasmettere musica o parole (selezionando dal mixer
l’ingresso microfono), ma non entrambi contemporaneamente.
Assicuratevi di selezionare l’ingresso “Missaggio
Stereo”, cliccando sulla checkbox
“Seleziona” alla base della colonna.
Tramite il cursore potrete poi regolare il volume della trasmissione in
modo che non saturi l’audio.
A questo punto il gioco è fatto: premendo “Push to
Talk” durante la trasmissione di un brano, potrete vedere i
livelli di “Wave” e “Microfono”
che variano, per permettervi di parlare sfumando la musica in modo
gradevole.
Parlate usando “Push to Talk”, ed il microfono
sarà attivo finché tenete premuto il pulsante,
oppure usate “Lock”, che alternativamente attiva e
disattiva il microfono.
Tramite i cursori immediatamente sopra questi pulsanti potete regolare
i parametri dei livelli e dei tempi della “sfumata”
tra musica e microfono.
Sia per questi ultimi che per i livelli, dovete fare
un po’ di prove per ottenere la migliore regolazione: evitate
i volumi troppo alti che saturano il player e provocano distorsione.
Una volta trovate i
settaggi ottimali potete chiudere le due finestre del mixer.
Buone trasmissioni.
Fonte:
Andrea Beggi
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